Il vantaggio che (quasi) nessuno misura
Il tuo sito è leggibile da un agente AI?
Sempre più spesso, chi arriva sul tuo sito non è una persona ma un assistente AI che agisce per lei: confronta prezzi, compila form, prenota, riassume. Se l’agente non capisce la tua pagina, non ti propone. È la nuova SEO — e quasi nessuno la sta misurando.
La buona notizia: è la stessa accessibilità
Ciò che rende un sito comprensibile a uno screen reader lo rende comprensibile anche a un modello linguistico. Struttura semantica pulita, titoli coerenti, etichette esplicite, stati chiari: aiutano una persona cieca e un agente AI. Investire in accessibilità è investire due volte.
HTML semantico
Heading in ordine, landmark, liste vere. La macchina capisce la gerarchia senza indovinare.
Nomi accessibili ed etichette
Bottoni e campi con nomi espliciti: l’agente sa cosa fa "Invia" senza vedere i pixel.
Dati strutturati (schema.org)
Prezzi, orari, disponibilità in formato macchina: l’AI li estrae senza errori.
Testo, non solo immagini
Contenuto reale nel DOM e alternative testuali: niente informazione intrappolata in un’immagine.
Stati e feedback chiari
Errori di form annunciati, focus gestito: l’agente sa se l’azione è riuscita.
llms.txt e accesso agli agenti
Una mappa esplicita dei contenuti per gli assistenti AI, senza bloccarli per sbaglio.
Cosa misura il punteggio "Agenti AI"
Ogni audit dal piano Completo in su include un punteggio dedicato alla leggibilità da parte degli agenti: simuliamo come un assistente AI percepisce la pagina (solo DOM e accessibility tree, senza i pixel) e segnaliamo dove l’informazione si perde. Ricevi anche i quick-fix specifici per il web agentico.
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